Archive for the 'Musica' Category

L’ultima pioggia dell’estate

Guardo camminando la mia ombra
che scivola sui sassi
mentre l’ultima pioggia dell’estate mi racconta 
delle mille cose che non ho.

Si inizia così, con uno degli incipit più belli di sempre, “Sogno di Estunno” della Locanda delle Fate.

Ebbi il primo contatto con la Locanda una decina abbondante di anni fa quando, saccheggiando avidamente l’hard disk di Puccio, fui colpito dal nome del gruppo. A quel tempo erano in pochi ad avere una connessione veloce in casa e, in ogni caso, Puccio è sempre stato avanti su tutto. In quella occasione riuscii finalmente a mettere le mani (digitalmente…) su alcuni titoli inseguiti da tempo, dopo essere stati a lungo presenti nei miei appunti, premurosamente scritti a mano durante l’ascolto di RadioRock. Al contratio di Puccio io sono sempre in ritardo su ogni cosa e iniziai ad ascoltare quella stazione romana quando già la conoscevano tutti da anni.

Tuttavia, nella mole di materiale messo assieme, i brani della Locanda tardarono a farsi notare. L’incontro galeotto avvenne Continua a leggere ‘L’ultima pioggia dell’estate’

Better take the keys and drive forever

Oggi Aimee Mann compie 53 anni! Aimee è stata protagonista di uno dei primissimi post, qui sul Grande Cocomero. Il secondo, per la precisione: il primo (poteva essere diversamente?) era per Warren Zevon! In quella occasione, leggendo e ascoltando assieme “It’s not”, che chiude il disco “Lost in space”, ci lasciammo con la promessa (“quanto prima”…) di dedicare un post Continua a leggere ‘Better take the keys and drive forever’

Keep your feelings in memories

Negli ultimi giorni si è tornati a parlare dell’esplorazione dello spazio, complici i 44 anni dall’allunaggio. Questo vuol dire che sono anche passati 4 anni dal “Festival XLuna“, del quale già abbiamo scritto in passato. Inoltre, prima della pausa estiva, le affezionate lettrici de Il Grande Cocomero (le Cocomerine?!) chiedevano a gran voce un nuovo post. Quale occasione migliore per riascoltare Continua a leggere ‘Keep your feelings in memories’

And I’ll be bound for glory in the morning

Un anno fa, il 19 aprile 2012, ci lasciava Levon Helm, l’unico americano della Band più americana di sempre. Per prepararmi alla scrittura di questo post, negli ultimi due giorni ho (finalmente!) sfogliato il corposo volume fotografico “Levon Helm’s Midnight Ramble”. Levon_Helm_Midnight_Ramble E ho scoperto un mondo. E ora provo un dolore anche più grande, perché ho scoperto una perdita in più. Continua a leggere ‘And I’ll be bound for glory in the morning’

Cose da fare a Los Angeles quando sei solo

Oggi, 7 Settembre, ricorre l’anniversario della scomparsa di Warren Zevon (2003). Come penso ormai saprete, Warren è uno dei miei “eroi” musicali. Questa mia passione ha anche ricevuto un “suggello ufficiale” quando il Maestro Paolo Vites, nel giorno nel quale sono andato a conoscerlo dal vivo, mi ha introdotto alla band – guidata dal figlio d’arte Benedetto Chieffo – che lo “accompagnava” nella presentazione del suo ultimo libro su Dylan come “il più grande fan italiano di Warren Zevon”.

Per questa occasione, vi propongo l’ascolto Continua a leggere ‘Cose da fare a Los Angeles quando sei solo’

Racing the clouds home

Il 29 Agosto – si sa – e’ un giorno importante, a Castello. Mi ricorda i bei tempi nei quali ancora si rimaneva tutti fino alla fine del mese…Ora non e’ piu’ cosi’, ma quest’anno almeno io sono riuscito a fermarmi un po’ di piu’, giovandomi così di qualche giornata di completa solitudine da passare – rigorosamente – a scrivere!

In questo mese di Agosto, per un motivo o per l’altro, ci e’ capitato piu’ volte di sfiorare il tema della guerra. E allora, per chiudere il cerchio e, in un certo senso, per rendere omaggio Continua a leggere ‘Racing the clouds home’

Aimee Mann’s "It’s Not" (Lost in Space, SuperEgo 2002)

[post modificato l’8 Settembre 2014, in occasione del 54mo compleanno di A.M.]

Adoro Aimee Mann. Mi piace il modo in cui canta. Anzi – può sembrare una cosa stupida, perché penso non sia uno dei criteri che in genere si prendono in considerazione nel giudicare una voce – quello che mi piace sopra ogni altra cosa di lei è la dizione, il modo di pronunciare le parole. Strano?! La voce non è particolarmente potente…e forse neanche il massimo dell’intonazione. A lei stessa non piace, come dichiarato in un’intervista al “Late Late Show” di Craig Kilborn.

Vorrei qui spendere qualche parola su “It’s Not”, dall’album “Lost in Space” del 2002:

Continua a leggere ‘Aimee Mann’s "It’s Not" (Lost in Space, SuperEgo 2002)’


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