Posts Tagged 'ricordi'

La più bella canzone d’amore

Nooo. Non ci posso credere! Davvero ci siete caduti? Mi conoscete proprio poco! Dovreste sapere che non amo fare classifiche assolute; al massimo potrei dirvi la mia canzone (d’amore, o d’altro genere) preferita. Ma mai “la migliore” o “la più bella”.

In ogni caso, oggi il Maestro Paolo Vites mi ha ricordato che c’è questa canzone, assolutamente da postare e da condividere. E’ la canzone con la quale Continua a leggere ‘La più bella canzone d’amore’

Keep your feelings in memories

Negli ultimi giorni si è tornati a parlare dell’esplorazione dello spazio, complici i 44 anni dall’allunaggio. Questo vuol dire che sono anche passati 4 anni dal “Festival XLuna“, del quale già abbiamo scritto in passato. Inoltre, prima della pausa estiva, le affezionate lettrici de Il Grande Cocomero (le Cocomerine?!) chiedevano a gran voce un nuovo post. Quale occasione migliore per riascoltare Continua a leggere ‘Keep your feelings in memories’

Crazy man Michael he wanders and walks

Quando, ormai quasi 6 anni fa, iniziai in parallelo i miei due blog, avevo programmato un post per il 21 aprile 2008. In quella data sarebbe occorso il 30mo anniversario della morte di Sandy Denny. Ovviamente alla fine arrivai “impreparato” a quella occasione, ancora troppo ossessionato dall’idea di dover scrivere il “post perfetto”. Ne venne fuori una colpevole “brutta“, mai terminata.

Oggi sono passati 35 anni da quell’avvenimento e questa volta voglio scrivere il mio post su Sandy. E non sarà un post perfetto. Continua a leggere ‘Crazy man Michael he wanders and walks’

Fading Fast

Questa e’ la piu’ bella “canzone di addio” che io conosco. Scritta da Iain Matthews (ex Fairport Convention) per l’album “La Terre Commune” del 2001 (assieme ad Elliott Murphy), che contiene una bella cover di “Blind Willie McTell” di Dylan e una assai meno bella cover di “Sad Eyes” del Boss [i link sono agli “originali”!].

La chitarra che accompagna il brano dall’inizio alla fine e’ l’unica altra cosa presente oltre alla voce dei due. Non dico che vorrei saper scrivere una cosa cosi’…mi basterebbe anche solo saperla suonare!

Questa e’ una canzone d’addio. E’ la canzone di un amore finito. Continua a leggere ‘Fading Fast’

Una Ballata del Mare Salato

Io me lo ricordo. Me lo ricordo come fosse ieri, anche se allora non sapevo nemmeno chi fossero Hugo Pratt e Corto Maltese. Il 20 Agosto del 1995 il Tg2 del pranzo diede l’annuncio della morte dell’autore di un fumetto che non conoscevo e che ho continuato a non conoscere per molti anni a venire. (Piu’ che altro…cosa ci facevo io il 20 di agosto a Roma…perche’ non ero a Castello? Straordinariamente, questo lo ricordo meno!)

A parte qualche fugace ed estemporaneo incontro successivo, non ho piu’ avuto occasione di avvicinarmi a Pratt ed al suo marinaio fino al Continua a leggere ‘Una Ballata del Mare Salato’

Non è quello che vedi

Una, due, cinque…cento. Cento voci che si sovrappongono, che ti avvolgono. Quasi non riesci a seguirne una in particolare, tanto tutte assieme si fondono per dire una cosa sola.

Qualche tempo fa dedicai le parole finali di questa canzone ad una fanciulla. Non è stato un secolo fa e non è stato ieri. Tuttavia, quando l’ho fatto ero molto sincero…e un po’ mi spaventa come queste cose possano cambiare, nonostante che siano l’espressione più vera dell’anima in un certo momento. Quello che non cambia, credo, è invece la bellezza di questa canzone; quasi a darmi l’illusione che questa emozione vada al di là del tempo e delle persone. Forse quel senso di completamento esiste solo dentro di me e non è né comunicabile né condivisibile. Fosse anche così, quel sentimento di bellezza sta bene dove sta.

La canzone in questione è “Not what you see”,

Continua a leggere ‘Non è quello che vedi’

(Back in the) Summer of ’96

Novantasei. ’96 e non ’69, come cantava Bryan Adams nella traccia di apertura del suo best of So far so good” del 1993…raccolta che più o meno tutti quelli della mia generazione hanno posseduto e/o ascoltato…E dire che prima mi sa che ben pochi lo conoscevano…anzi, venne fuori grazie alla colonna sonora de “Robin Hood: Principe dei Ladri“, con Kevin Costner…

…ma dicevamo dell’estate del ’96…ne ho scritto qualche giorno fa in un recente post su “Di Notte sotto il Ponte di PietraContinua a leggere ‘(Back in the) Summer of ’96′


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