Posts Tagged 'warren zevon'

Turn those speakers up full blast

Se seguite questo blog, dovreste saperlo: oggi ricorrono 10 anni dalla scomparsa di Warren Zevon, il mio cantastorie e il mio eroe preferito. Il Warren che ho raccontato più volte in queste pagine è però il “mio” Warren. Quello più intimo, forse più emozionante e coinvolgente; quello dei grandi ritratti e delle storie e quello dei fuorilegge e dei “cattivi”. Ma non è tutto il Warren Zevon che c’è. Manca ancora all’appello lo Zevon più cinico, dissacrante e politicamente scorretto.

Vi propongo un brano che era un grande classico, un must delle esecuzioni dal vivo. Un brano che si è portato dietro, e forse ancora suscita, polemiche, storielle, scontento “politico” e qualche bocca storta. Il brano è  Continua a leggere ‘Turn those speakers up full blast’

The last thing he saw was that heavenly light

Di tutti gli sport “americani”, l’hockey è l’unico che non ho mai seguito. Eppure proprio stasera, dopo aver terminato la prima, intensissima stagione di “The Americans“, mi trovo qui a raccontarvi una canzone dell’amato Warren Zevon, proprio su questo sport.

O, meglio, su un suo immaginario protagonista. Una di quelle tante “storie” che Warren ci ha regalato negli anni. Si tratta di Continua a leggere ‘The last thing he saw was that heavenly light’

And I’ll be bound for glory in the morning

Un anno fa, il 19 aprile 2012, ci lasciava Levon Helm, l’unico americano della Band più americana di sempre. Per prepararmi alla scrittura di questo post, negli ultimi due giorni ho (finalmente!) sfogliato il corposo volume fotografico “Levon Helm’s Midnight Ramble”. Levon_Helm_Midnight_Ramble E ho scoperto un mondo. E ora provo un dolore anche più grande, perché ho scoperto una perdita in più. Continua a leggere ‘And I’ll be bound for glory in the morning’

The day the music died

Eccoci. Quattro anni fa (avrei detto fossero al massimo due!), il 3 febbraio 2009, scrivevo un post, dove appare questo frase del ritornello di “American Pie” (nella versione di Don McLean…o quella di Madonna, come più vi piace!). In realtà quel post celebrava il primo anniversario di questo blog…in ritardo. Perché il primo post era stato per ricordare il compleanno di Warren Zevon. E anche quest’anno, da tradizione, sono in ritardo per questa “celebrazione”. Ma, come sempre, ho iniziato il post. Il 5, due soli giorni dopo (record assoluto!), ne scrissi un altro simile: in quella occasione abbiamo anche commentato la “classifica” dei post del Grande Cocomero, secondo il numero di visite ricevute. Allora, in attesa del post su WZ (scrivevo poco quando non facevo nulla…ora che lavoro, la cosa si fa tragica…ma si può rimediare!), oltre a riproporre quella classifica aggiornata, vi annuncio pure una “iniziativa” in più.

Per prima cosa Continua a leggere ‘The day the music died’

Cose da fare a Los Angeles quando sei solo

Oggi, 7 Settembre, ricorre l’anniversario della scomparsa di Warren Zevon (2003). Come penso ormai saprete, Warren è uno dei miei “eroi” musicali. Questa mia passione ha anche ricevuto un “suggello ufficiale” quando il Maestro Paolo Vites, nel giorno nel quale sono andato a conoscerlo dal vivo, mi ha introdotto alla band – guidata dal figlio d’arte Benedetto Chieffo – che lo “accompagnava” nella presentazione del suo ultimo libro su Dylan come “il più grande fan italiano di Warren Zevon”.

Per questa occasione, vi propongo l’ascolto Continua a leggere ‘Cose da fare a Los Angeles quando sei solo’

Numb as a statue

Warren Zevon e’ sempre presente nelle mie giornate. E se qualche volta per qualche settimana o qualche mese lo trascuro un po’, poi torna prepotentemente a catturarmi, con quel modo unico che aveva di raccontare storie, di parlare di sentimenti profondissimi senza mai perdere il gusto di farlo con umore tagliente, quasi volesse deridere o smitizzare quelle cose che fanno cosi’ parte di noi…che dovrebbero solo portare gioia e farci star bene, ma che molto spesso ci fanno star male.

7 anni fa, il 26 agosto 2003, usciva “The Wind”, album che, come vi ho gia’ raccontato, Warren decise di comporre dopo aver saputo che sarebbe morto entro pochi mesi a causa di un tumore ai polmoni. Riusci’ per pochi giorni a Continua a leggere ‘Numb as a statue’

Don’t Let Us Get Sick

E’ passato tanto tempo…e son successe di certo tante cose. A dispetto del tempo e delle cose che accadono, che passano e che tornano…e di quelle che sembrano non cambiare mai…Warren Zevon è parte delle mie giornate. Ultimamente è tornato di prepotenza, come ai vecchi tempi…

In questo mese di Agosto scriverò parecchio (non la solita promessa…ho raccolto tutto il materiale e conto di completare i post al fresco di Castello…)…e torneremo più volte su WZ.

Per oggi, ho scelto una canzone molto semplice ed intimistica. Continua a leggere ‘Don’t Let Us Get Sick’

Keep on riding, riding, riding…

Oggi è il 7 di settembre…così vorrei cogliere l’occasione per ricordare (come lo scorso anno…) con voi l’amico Warren Zevon, a 6 anni dalla scomparsa…Per questa occasione, ascolteremo assieme “Frank and Jesse James”, dall’album “Warren Zevon”, uscito per la Elektra/Asylum nel 1976; si tratta del primo”vero” album, con la produzione di Jackson Browne e la partecipazione di numerosi ospiti Continua a leggere ‘Keep on riding, riding, riding…’

Buon Compleanno, Grande Cocomero!

Bentrovati a tutti!

Lo so, lo so…sono reduce da un’assenza millenaria da questa pagina!…ho spiegato altrove, e solo in parte, i motivi di questa “pausa creativa”!…L’importante è che…ora si riparte!

In realtà il primo post è datato 24 gennaio…quindi sono in colpevole ritardo anche sui festeggiamenti! Quel primo post era dedicato (poteva essere altrimenti?) all’amato Warren Zevon, che anche quest’anno, se fosse stato in vita, in quella data avrebbe festeggiato il proprio genetliaco.

Prima di ogni altra cosa, permettetemi di fare un piccolo riassunto dell’attività di questo primo anno di post…soprattutto a beneficio dei (e spero ce ne saranno molti!) nuovi fruitori! Continua a leggere ‘Buon Compleanno, Grande Cocomero!’

Addio, Eddie "Lo Svelto" Felson

Come molti sapranno, il 26 di questo mese è scomparso Paul Newman. Non era solo un grande attore (ed uomo dal fascino indiscusso, vi pare?!)…era il protagonista del mio film preferito in assoluto, “La Stangata” (The Sting, di George Roy Hill, 1973).

Il film è stra-consigliato a tutti. Vi propongo qui

Continua a leggere ‘Addio, Eddie "Lo Svelto" Felson’


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